
Malta
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Lettere nella newsletter della Compagni dei cammini Gennaio 2020 La via di mezzo: accogli e lascia andare Ognuno con il suo proprio bagaglio ha da scegliere dove indirizzare il prossimo passo e che direzione seguire: con volontà, progettualità e fede-fiducia, ha da ricongiungersi con la migliore versione di se stessi.

Il mio dodicesimo viaggio come “guida” della COMPAGNIA DEI CAMMINI, ancora un CAMMINI DI PACE
Giusto alcune settimane prima delle messa in funzione delle restrizioni a zone “colorate” nel nostro bel paese, con la Compagnia dei Cammini ho tenuto il mio ultimo viaggio del 2020.
Un nuovo Cammino di Pace, lungo la Costa degli Etruschi.
Nell’assorbimento respiratorio, con le pratiche psico fisiche del qigong e dell’hathayoga, abbiamo ritrovato un nido interiore di serenità e di visione profonda. Un cammino di cura nel bel mezzo di una pandemia.

Il mio undicesimo viaggio come “guida” della COMPAGNIA DEI CAMMINI, ancora un CAMMINI DI PACE
Sei 6 giorni in Toscana, un viaggio lento fatto di passi e respiri accolti in presenza mentale. La pratica meditativa, il qigong e le asana dello yoga ci hanno aiutato a familiarizzare e a fortificare la nostra concentrazione e consapevolezza; gli insegnamenti di Thích Nhất Hạnh sulla messa in moto del Buddha-Dharma, le 4 nobili verità sull’esistenza, ci hanno invitato a contemplare sulle cause delle nostre miserie e l’eventuale, concreto e fattibile, cammino etico da percorrere per uscirne fuori.
Un esperienza vera, fatta di sudore e fatica, gnosi e rispetto, sentire ed accoglienza.

Il mio decimo viaggio come “guida” della COMPAGNIA DEI CAMMINI, ancora un CAMMINI DI PACE
‘Tre passi nel presente’ è il mio primo, breve, intenso e rigoglioso cammino nelle Colline Pisane. Un viaggio fuori catalogo che si è rivelato un altro piccolo gioiello luminoso nelle varie esperienze che propongo con la Compagnia dei Cammini. Un gruppo veramente compatto e armonioso, proprio come l’ambiente Naturale e culturale che ci ha accolto e il tema filosofico che ci ha accompagnato: il Taoismo.
Nelle verdi colline tra Crespina e Lari il cuore si è riempito di bellezza, cura e impegno. La meditazione e il Qigong ci hanno supportato per l’immersione nel momento presente; la visita alla casa Museo del “Don Chisciotte dell’arte”, il Dottor Carlo Pepi, e il concerto di Dimitri Espinoza al castello di Lari, nel suggestivo Collinarea Festival, ci hanno invece rivolto alla creatività: tutti aspetti della bellezza dell’essere umano.
Ringrazio ciò che abbiamo incontrato durante il cammino (persone, animali, piante), per l’accoglienza e la bellezza condivisa.

Isolati e connessi. Ecco alcuni scatti del “sangha virtuale” che si è formato durante questi giorni d’isolamento nelle nostre case. Ho chiesto alle persone che fanno lezione con me online se avessero avuto voglia di far parte di questa mia idea documentaristica. Un progetto artistico esperienziale nato dalla mia esigenza