
Il rumore e la superficialità sono tra i veri nemici del nostro tempo. Ci impediscono di sentire la grazia, ci dividono, ci spaventano. C’è chi da tutto questo trae vantaggio, pochi; e c’è chi ne viene travolto, molti.
Ma sapete qual è la buona notizia?
Là fuori è pieno di talento e di capolavori, di idee straordinarie piene d’ispirazione, di persone capaci di ispirare e di cuori autenticamente belli.
E tu? Da che parti volgi il tuo essere?
Nelle ultime settimane ho trascorso molto tempo nella Natura, condividendo semi d’attenzione, accompagnando gruppi di esseri umani meravigliosi. Ho assistito a gesti di cura, momenti di speranza, a una bellezza semplice e potente.
Il mondo anche ora brulica di creatività e di genialità, di memoria e di opere che elevano e arricchiscono lo spirito e la fiducia.
Tu, ed io, possiamo essere parte di questa sensibile magnificenza di vivere?
Accanto al frastuono dei gelosi, dei cinici e dei guerrafondai, esistono persone e situazioni (stra)ordinarie che continuano a creare valore in ogni ambito: della scienza alla cultura, nella ricerca interiore e spirituale, nella musica e in letteratura.
E’ indubbio che siamo sommersi da una quantità impressionante di spazzatura culturale e informativa, una marea nera di pochezza ed odio. Eppure, sotto la superficie dei mediocri inquinatori del cuore, ci sono i nuovi Borges, Fellini, Gandhi, Mandela. Sono qui, bisogna cercarli, guardare, guardarsi.
Non uccidiamoli, non suicidiamoci.
Se restiamo troppo a lungo immersi nel mainstream dell’intratteni-rincoglionimento rischiamo di perdere il meglio dell’esperienza umana che sono le risate condivise, l’amicizia e l’amore, l’analisi e la contemplazione, il silenzio, la profondità.
Se smettiamo di accorgerci della bellezza, finiremo per dissolverci lentamente nell’insignificanza. Questo sì che sarebbe un vero peccato.
Oggi, sono grato per gli incontri che faccio, per i libri e i compagni di cammino che scelgo; per gli spazi di pratica che costruisco e custodisco. Sì! anche oggi sostengo la qualità della bellezza.
Anche se spesso le cose non vanno come vorrei, affino la capacità di selezionare con cura gli stimoli di cui mi nutro e, la pratica meditativa in tutto questo, diventa fondamentale. Per questo mi impegno a condividerla. Fuori dai dogmi e nelle fragilità del sentire.
Alleniamoci con disciplina per distinguere ciò che nutre da ciò che logora. Non seguiamo passivamente le notizie che portano alla miseria spirituale, il pettegolezzo del vile. Non riempiamoci dello scarto che spegne la poesia e l’intensità della vita.
Il presente-futuro è complesso: il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale, i poteri squilibrati dei vari egemoni ci destabilizzano è vero, ma non facciamoci né annichilire né rintronare. Perseguiamo nella ricerca del nettare pacifico dentro noi stessi. Selezioniamo con attenzione.
Scegliamo di essere parte della soluzione e non del problema.
Non concediamo troppo spazio al rumore, né alla follia di chi ne è stato catturato.
C’è ancora tantissimo bel talento nel mondo da incontrare. Questo talento permetterà a te e a me, non solo di sopravvivere a quest’epoca complessa, ma di arricchirci attraverso di essa.
… finché dura …
siamo qui.
Rimaniamo uniti. Ti aspetto alle lezioni estive o da qualche parte lungo il cammino.
Se vuoi.
Buona pratica.
Nico